Vai menu di sezione

Cambio di residenza da altro comune/dall'estero, cambio di indirizzo o di abitazione all'interno del Comune

La dichiarazione di cambio di residenza o di abitazione deve essere comunicata all'Ufficio Anagrafe entro 20 giorni dal trasferimento affinché venga registrata nel registro dell'anagrafe.

L'Ufficiale d'Anagrafe provvederà, nei due giorni lavorativi successivi, alla registrazione delle dichiarazioni ricevute, fermo restando che gli effetti giuridici decorrono dalla data di presentazione delle stesse (Art. 18 regolamento anagrafico della popolazione residente approvato con decreto del Presidente della Repubblica 30 maggio 1989, n. 223).

Che cosa è

Nuove normative riguardanti i cambi di residenza

art. 5 del D.L. 9 febbraio 2012, n.5

L'art. 5 del D.L. 9 febbraio 2012, n.5 introduce nuove disposizioni in materia anagrafica, riguardanti le modalità con le quali è possibile effettuare le seguenti dichiarazioni anagrafiche :

  • trasferimento della residenza da altro comune
  • trasferimento della residenza dall'estero
  • cambiamento di abitazione  
  • modalità di presentazione della domanda

I cittadini potranno presentare le dichiarazioni anagrafiche non solo recandosi all'Ufficio Anagrafe (Piazza del Popolo, 9 ) o tramite fax al n.0461 845002, ma anche per raccomandata e per via telematica all'indirizzo anagrafe@comune.vigolana.tn.it o via P.E.C. comune@pec.comune.vigolana.tn.it
utilizzando i moduli ministeriali scaricabili a fine pagina nei "Documenti allegati".

L'inoltro per via telematica è consentito ad una delle seguenti condizioni:

  • che la dichiarazione sia sottoscritta con firma digitale
  • che l'autore sia identificato dal sistema informatico con l'uso della carta d'identità elettronica, della carta nazionale dei servizi, o comunque con strumenti che consentano l'individuazione del soggetto che effettua la dichiarazione
  • che la dichiarazione sia trasmessa attraverso la casella di posta elettronica certificata del dichiarante
  • che la copia della dichiarazione recante la firma autografa e la copia del documento di identità del dichiarante siano acquisite mediante scanner e trasmesse tramite posta elettronica semplice.

Alla dichiarazione deve sempre essere allegata copia del documento di identità di tutti i richiedenti il cambio di residenza

I cittadini di stati non appartenenti all'Unione Europea devono allegare alla dichiarazione tutti i documenti indicati nell'allegato A

I cittadini di stati appartenenti all'Unione Europea devono allegare alla dichiarazione tutti i documenti indicati 'Allegato B

Gli effetti giuridici delle dichiarazioni anagrafiche decorrono dalla data di presentazione della domanda.

L'ufficiale d'anagrafe effettuerà la registrazione entro due giorni lavorativi successivi alla presentazione della dichiarazione che necessariamente deve contenere tutti i dati obbligatori previsti dall'apposito modulo.

I controlli sulla sussistenza dei requisiti dichiarati saranno effettuati entro 45 giorni dalla dichiarazione resa o inviata. Trascorso tale termine senza che siano pervenute al cittadino comunicazioni negative, quanto dichiarato si considera conforme alla situazione di fatto (silenzio-assenso) ai sensi dell'art. 20 della Legge n.241/1990.

In presenza di accertamento negativo, l'interessato sarà cancellato dall'anagrafe con effetto retroattivo e sarà denunciato alle competenti autorità per le responsabilità penali per dichiarazioni mendaci ai sensi degli art. 75 e 76 del DPR n.445/2000

Documenti necessari:
- documento d'identità valido
- patente di guida
- libretto di circolazione dei veicoli di proprietà (anche in fotocopia)

Le etichette adesive per i libretti di circolazione saranno spedite dalla Motorizzazione Civile al nuovo indirizzo di residenza, entro sei mesi dalla conclusione della pratica anagrafica.

  • Iscrizione anagrafica per i cittadini stranieri appartenenti all'Unione Europea

diritto di ingresso e soggiorno dei cittadini dell'unione Europea e loro familiari modalità di iscrizione anagrafica dei cittadini dell'Unione Europea e dei loro familiari e modalità di rilascio dell'attestazione di soggiorno permanente INTRODUZIONE

Dall'11 aprile 2007 è entrato in vigore il Decreto Legislativo n.30 del 6 febbraio 2007 che prevede nuove modalità di soggiorno per tutti i cittadini e familiari dei 27 paesi membri dell'Unione Europea.

Le disposizioni del Decreto Legislativo 30/2007 si applicano anche nei confronti dei cittadini e familiari di Islanda, Norvegia, Liechtenstein, Svizzera e San Marino.

Per familiari si intendono:

  • coniuge;
  • discendenti diretti di età inferiore a 21 anni o a carico e quelli del coniuge;
  • ascendenti diretti a carico e quelli del coniuge;
  • ogni altro familiare a carico o convivente nel Paese di provenienza o che deve essere assistito per motivi di salute dal cittadino UE, qualunque sia la sua cittadinanza.

SOGGIORNO FINO A TRE MESI (art. 6 D.Lgs. 30/2007)

Il cittadino dell'Unione Europea e i suoi familiari (anche di cittadinanza non dell'Unione) hanno diritto di soggiornare nel territorio nazionale per un periodo non superiore a tre mesi senza alcuna condizione o formalità, salvo il possesso di un documento d'identità valido per l'espatrio secondo la legislazione dello Stato di cui hanno la cittadinanza.
I familiari con cittadinanza NON dell'Unione Europea devono essere in possesso di passaporto e in regola con le modalità di ingresso (visto di ingresso se previsto).

SOGGIORNO PER UN PERIODO SUPERIORE A TRE MESI (art. 7 D.Lgs. 30/2007)

Il cittadino dell'Unione Europea  e i suoi familiari che intendono soggiornare per un periodo superiore a tre mesi, devono iscriversi all'anagrafe della popolazione residente e produrre la documentazione (indicata di seguito) attestante il motivo del soggiorno secondo quanto previsto dal nuovo Decreto Legislativo (art. 9 D.Lgs 30/2007) per ottenere l'attestazione di regolare soggiorno.

La richiesta per ottenere l'attestazione di regolare soggiorno deve essere presentata presso il Settore Servizi Demografici - Piazza del Popolo, 9 (ufficio Demografico - piano terra).

Documentazione da presentare per iscriversi in anagrafe ed ottenere l'attestazione di regolare soggiorno (si avverte che sono necessarie n.2 marche da bollo da € 16,00 ciascuna)

Per lavoratori subordinati:

  1. Documento d'identità valido;
  2. Contratto di lavoro;
  3. Nulla osta sportello unico per l'immigrazione (per i cittadini della Romania e Bulgaria fino al 1° Gennaio 2008);
    NB: il nulla osta non è richiesto per:
    • Lavoro stagionale;
    • Lavoro agricolo;
    • Lavoro turistico alberghiero;
    • Domestico ed assistenza alla persona;
    • Lavoro edilizio e metalmeccanico;
    • Dirigenziale e altamente specializzato

Per lavoratori autonomi:

  1. Documento di identità valido;
  2. Iscrizione alla CCIAA;
  3. Partita IVA;
  4. Codice fiscale;
  5. Nulla osta dello sportello unico per l'immigrazione (per i cittadini della Romania e Bulgaria fino al 1° Gennaio 2008) vedi sopra.

Per chi è in possesso di idonei mezzi economici:

  1. Documento di identità valido;
  2. Dichiarazione, resa allo sportello, ai sensi degli artt. 46/47 DPR 445/2000di essere in possesso dei requisiti richiesti dall'art.9 comma 3 lettera b D.Lgs 6/2/2007 n.30 e di disporre per sè stesso e i propri familiari di risorse economiche sufficienti al mantenimento della famiglia con specifica delle fonti di reddito dichiarate;
  3. Dichiarazione di eventuali altre entrate da parte dei familiari conviventi;
  4. Assicurazione sanitaria:
    sono ritenute valide le assicurazioni stipulate sia in Italia che all'estero di durata non inferiore ad 1 anno a copertura totale di rischi di malattia e infortuni;
    sono validi i modelli E106, E120, E121, E109 rilasciati dallo Stato di provenienza in quanto trattasi di attestati comunitari che dando diritto all'iscrizione al Servizio Sanitario Nazionale, sostituiscono validamente la polizza;
    non sono valide le tessere sanitarie europee (TEAM) rilasciate dal paese di provenienza.

Per gli studenti:

  1. Documento di identità valido;
  2. Dichiarazione, resa allo sportello, ai sensi degli artt.46/47 DPR 445/2000 di essere in possesso dei requisiti richiesti dall'art. 9 comma 3 lettera b D.Lgs. 6/2/2007 e di disporre per sè stesso e per i propri familiari di risorse economiche sufficienti al mantenimento della famiglia con specifica delle fonti di reddito dichiarate;
  3. Dichiarazione di eventuali altre entrate da parte dei familiari conviventi;
  4. Certificato di iscrizione ad un Istituto pubblico o privato riconosciuto;
  5. Assicurazione sanitaria:
    sono ritenute valide le assicurazioni stipulate sia in Italia che all'estero di durata non inferiore ad 1 anno a copertura totale di rischi di malattia e infortuni;
    sono validi i modelli E106, E120, E121, E109 rilasciati dallo Stato di provenienza in quanto trattasi di attestati comunitari che dando diritto all'iscrizione al Servizio Sanitario Nazionale, sostituiscono validamente la polizza;
    non sono valide le tessere sanitarie europee (TEAM) rilasciate dal paese di provenienza.

Documentazione da presentare per iscrivere in anagrafe i familiari (si avverte che sono necessarie n.2 marche da bollo da € 16,00 ciascuna)

Per i familiari cittadini UE:

  1. Documento di identità valido;
  2. Documento che attesti la qualità di familiare a carico (atto originale tradotto e legalizzato dall'Autorità Consolare italiana nel paese di origine - tranne per i certificati plurilingue);
  3. Attestato della richiesta di iscrizione del familiare cittadino dell'Unione.

Per i familiari cittadini non UE:

  1. Passaporto valido;
  2. Visto di ingresso;
  3. Documento che attesti la qualità di familiare, o di familiare a carico (atto originale tradotto e legalizzato dall'Autorità Consolare italiana nel paese di origine - tranne per i certificati plurilingue);
  4. Attestato della richiesta di iscrizione anagrafica del familiare del cittadino dell'Unione Europea.

N.B.: per i familiari cittadini non UE il titolo di soggiorno è la Carta di Soggiorno che è rilasciata dalla Questura.

Per i familiari a carico o conviventi nel paese di provenienza o assistiti personalmente dal cittadino UE per gravi motivi di salute (art.3 Dlgs 30/2007):

  1. Documento che attesti:
  • la qualità di familiare, o di familiare a carico (atto originale tradotto e legalizzato dall'Autorità Consolare italiana nel paese di origine - tranne per i certificati plurilingue), oppure
  • la relazione stabile registrata nel Paese dell'Unione;
  1. Autodichiarazione del cittadino dell'Unione Europea della qualità di familiare a carico o convivente ovvero della sussistenza di gravi motivi di salute che impongono l'assistenza personale da parte del cittadino dell'Unione avente autonomo diritto di soggiorno;
  2. Assicurazione sanitaria:
    sono ritenute valide le assicurazioni stipulate sia in Italia che all'estero di durata non inferiore ad 1 anno a copertura totale di rischi di malattia e infortuni;
    sono validi i modelli E106, E120, E121, E109 rilasciati dallo Stato di provenienza in quanto trattasi di attestati comunitari che dando diritto all'iscrizione al Servizio Sanitario Nazionale, sostituiscono validamente la polizza;
    non sono valide le tessere sanitarie europee (TEAM) rilasciate dal paese di provenienza.
  3. Dichiarazione, resa allo sportello, ai sensi degli artt.46/47 DPR 445/2000 di essere in possesso dei requisiti richiesti dall'art. 9 comma 3 lettera b D.Lgs. 6/2/2007 e di disporre per sè stesso e per i propri familiari o conviventi di risorse economiche sufficienti al mantenimento della famiglia con specifica delle fonti di reddito dichiarate.

CITTADINO UE GIA' ISCRITTO IN ANAGRAFE ALLA DATA DELL'11 APRILE 2007

I cittadini UE già residenti che abbiano presentato (prima dell' 11 Aprile 2007) domanda  alla Questura per il rilascio o il rinnovo del permesso di soggiorno e quelli già residenti che non abbiano presentato domanda alla Questura per il rilascio del permesso o della carta di soggiorno e non siano in possesso di un titolo valido di soggiorno devono richiedere la conferma dell'iscrizione anagrafica presso il Settore Servizi Demografici - Piazza del Popolo, 9 (ufficio Demografico piano terra);

ATTESTAZIONE DI SOGGIORNO PERMANENTE (si avverte che sono necessarie n.2 marche da bollo da € 16,00 ciascuna)

Il cittadino dell'Unione e i suoi familiari che soggiornano legalmente e in via continuativa per cinque anni nel territorio nazionale possono richiedere al comune di residenza l'attestazione di soggiorno permanente che certifica la sua condizione di titolare del diritto di soggiorno permanente. (Artt. 14 e 16 D.Lgs. 30/07).
Sono previsti alcuni casi per cui i soggetti interessati maturano il diritto di soggiorno permanente prima dei cinque anni di soggiorno (art 15 del Decreto Legislativo n. 30/ 2007).
Tale diritto si perde in ogni caso a seguito di assenze dal territorio nazionale di durata superiore a due anni consecutivi.
La richiesta per ottenere l'attestazione di  soggiorno permanente deve essere presentata presso il Settore Servizi Demografici - Piazza del Popolo, 9:

CONSERVAZIONE DEL DIRITTO DI SOGGIORNO
Il cittadino UE, lavoratore autonomo o subordinato, conserva il diritto di soggiorno quando:

  1. è temporaneamente inabile al lavoro per malattia o infortunio;
  2. è in stato di disoccupazione involontaria dopo aver esercitato un'attività lavorativa per oltre un anno nel territorio nazionale ed è iscritto presso il Centro per l'impiego;
  3. è in stato di disoccupazione involontaria al termine di un contratto di lavoro di durata determinata inferiore ad un anno o si è trovato in tale stato durante i primi 12 mesi di soggiorno ed è iscritto presso il Centro per l'impiego;
  4. segue un corso di formazione professionale.

NORMATIVA DI RIFERIMENTO

  • Direttiva 2004/38/CE;
  • Decreto Legislativo 6 febbraio 2007, n. 30 recante "Attuazione della direttiva 2004/38/CE relativa al diritto dei cittadini dell'Unione e dei loro familiari di circolare e di soggiornare liberamente nel territorio degli Stati membri";
  • Circolare del Ministero dell'Interno - Dipartimento per gli Affari Interni e Territoriali - n. 19 del 6 aprile 2007.

  _________________________________________

  • Iscrizione anagrafica per cittadini stranieri non appartenenti all'Unione Europea

Tutti i cittadini stranieri extracomunitari con regolare permesso di soggiorno, hanno l'obbligo di richiedere l'iscrizione anagrafica.

I cittadini provenienti dall'estero devono compilare il modulo d'iscrizione e presentare: 

  1. passaporto o carta d'identità, in originale e in fotocopia
  2. perrmesso di soggiorno, in originale e in fotocopia

I cittadini stranieri provenienti da altro Comune italiano devono compilare il modulo d'iscrizione e presentare i seguenti documenti: 

  1. permesso di soggiorno valido, in originale e in fotocopia
  2. documento d'identità, in originale e in fotocopia
  3. modulo per l'aggiornamento della patente di guida italiana e della carta di circolazione dei veicoli di cui si è titolari.

Per comunicare una variazione di dati anagrafici (es. registrare il matrimonio avvenuto all'estero) è necessario produrre documentazione originale del paese di provenienza, tradotta e legalizzata dal Consolato Italiano competente per territorio.

Gli effetti giuridici delle dichiarazioni anagrafiche decorrono dalla data di presentazione della domanda.

L'ufficiale d'anagrafe effettuerà la registrazione entro due giorni lavorativi successivi alla presentazione della dichiarazione che necessariamente deve contenere tutti i dati obbligatori previsti dall'apposito modulo.

I controlli sulla sussistenza dei requisiti dichiarati saranno effettuati entro 45 giorni dalla dichiarazione resa o inviata. Trascorso tale termine senza che siano pervenute al cittadino comunicazioni negative, quanto dichiarato si considera conforme alla situazione di fatto (silenzio-assenso) ai sensi dell'art. 20 della Legge n.241/1990.

In presenza di accertamento negativo, l'interessato sarà cancellato dall'anagrafe con effetto retroattivo e sarà denunciato alle competenti autorità per le responsabilità penali per dichiarazioni mendaci ai sensi degli art. 75 e 76 del DPR n.445/2000

Ufficio di riferimento

Ufficio Anagrafe Piazza del Popolo, 9 - tel. 0461 848812 - fax 0461 845002

e-mail: anagrafe@comune.vigolana.tn.it - PEC: comune@pec.comune.vigolana.tn.it

Orario apertura al pubblico

Lunedi - Venerdì dalle ore 8.30 alle ore 12.30; 

Martedì e Giovedì dalle ore 14.00 alle ore 16.00

Allegato_A.pdf 77,47 kB
Allegato_B.pdf 157,13 kB
Pagina pubblicata Venerdì, 20 Maggio 2016 - Ultima modifica: Mercoledì, 26 Settembre 2018
torna all'inizio del contenuto