Descrizione
In considerazione delle rimostranze emerse in merito all’assegnazione “part 2026” del Piazzale Bersaglio, l’Amministrazione Comunale vuol provare a spiegare alla cittadinanza le ragioni sottese alle scelte fatte.
La legna estratta nel nr. di 87 cataste disponibili sul piazzale Bersaglio (CC di Vigolo Vattaro) è frutto del lavoro di esbosco effettuato dal Servizio Bacini Montani nel contesto del cantiere per la realizzazione delle due briglie per la mitigazione del rischio idrogeologico conseguente ai noti gravi eventi di fine luglio 2024. Il taglio e l'esbosco sono stati effettuati con le modalità consone alla liberazione dell'area di lavorazione e non secondo i normali metodi finalizzati alla vendita del legname, producendo un quantitativo di legna e legname non di altissima qualità.
I piani di gestione forestale del nostro Comune, inoltre, prevedono nei prossimi anni una significativa contrazione della possibilità di prelievo dal bosco.
Per quanto sopra, l'Amministrazione Comunale ha deciso di impiegare questa legna per soddisfare parzialmente le richieste delle "part".
L'area in cui sono state allestite le cataste (alla ditta che le ha predisposte è stato chiesto di mischiare e creare mucchi il più possibile omogenei) è un 'area in condivisione con il cantiere del Servizio Bacini Montani e sembrava già un bel risultato riuscire a posizionare le cataste in quello spazio senza doverle spostare in altro luogo con conseguenti maggiori costi per il Comune e maggior disagio per i censiti chiamati a ritirarle.
Ed ancora nei giorni del 11 e 12 giugno, per chi poteva, c'era anche la possibilità di vedersela caricata direttamente sul mezzo di trasporto. Questo servizio unito alla vicinanza ai paesi e alla possibilità di ottenere la part entro giugno, sembrava una soluzione vantaggiosa che poteva, in parte, compensare la qualità della legna che sapevamo non essere ottimale.
E’ vero che la legna di abete o larice sporca maggiormente il camino durante la combustione e che sarebbe meglio avere una legna dura come faggio, carpino, quercia, frassino, ma in molte zone del Trentino c’è la disponibilità solo di legna da conifere e la stagionatura riduce il problema di sporcare i camini.
Si coglie l’occasione, inoltre, per informare che le martellate eseguite dal Distretto Forestale di Pergine per l’allestimento delle rimanenti part (c.ca 260), si sono concluse ad inizio giugno e che i tempi tecnici e amministrativi per l’assegnazione lavoro, taglio, esbosco e allestimento cataste, renderà disponibile la legna ai censiti non prima di metà settembre.
Nella speranza di aver, almeno in parte, spiegato il contesto e le ragioni di quanto deciso, rimango a disposizione per domande, precisazioni o suggerimenti.
Francesca Munerati
Ass.re Foreste e Usi Civici.
P.S. Si chiede gentilmente ai censiti assegnatari delle part rimanenti al piazzale di provvedere al ritiro, in particolare a quelli che hanno le cataste davanti, in quanto bloccano l’asportazione di quelle posizionate dietro.