Descrizione
ore 10.00 Visita guidata alle sale di Palazzo - Villa Bortolazzi di Vattaro.
Luogo di ritrovo: cortile antistante il palazzo in via Dante Alighieri 28 - VattaroContatti per info e prenotazioni: 0461 845817 altopianodellavigolana@biblio.tn.it
La famiglia Bortolazzi era oriunda da Gandino nel Bergamasco da dove, verso la metà del secolo XVI, era partito Giacomo Bortolazzi per stabilirsi nellaprovincia di Treviso. Un suo discendente, Giuseppe Bortolazzi verso il '600 si trasferì a Trento per esercitare il commercio dei vini e dei grassi. Dovette conseguire guadagni considerevoli che investì nell'acquisto di immobili in tutto il Trentino. Nel 1621 era entrato in possesso di una casa a Vattaro con cortile, orto, broilo. Da allora in poi la famiglali Bortolazzi usò trascorrere i mesi caldi della stagione estiva a Vattaro.
Nel 1686 venne costruita la dimora signorile che venne inserito nel complesso edilizio che comprendeva la cà rustega, fienile, stalla, l'ara de le dezime, la cappella di san Rocco e un grande parco.
Nel 1701 il complesso edilizio passò in eredità a Lodovico Bortolazzi che nel 1701, assieme al fratello Bartolomeo, fu insignito del titolo nobiliare di conte.
Le sale del palazzo venner ornate con dipinti murali, eseguiti da Erasmo Antonio Oberműller.
ore 14.30: Itinerario storico lungo le vie del paese dell'emigrazione trentina "Con gli occhi di santa Paolina".
L'Altopiano della Vigolana e l'area di Vigolo Vattaro sono storicamente legati all'emigrazione di fine Ottocento. Sebbene la meta più famosa per i flussi originari di Vigolo Vattaro sia stata il Brasile (celebre il viaggio del 1875 di Santa Paolina Visintainer verso lo Stato di Santa Catarina), consistenti flussi migratori dal Trentino interessarono anche l'Argentina attraverso la colonizzazione agricola e i flussi del Novecento.
Oggi il legame tra la terra d'origine e l'America Latina è rinsaldato da iniziative culturali e dal turismo delle radici, che unisce i discendenti degli emigrati in un percorso di riscoperta della memoria familiare.
Con la collaborazione dell'associazione di Santa Paolina Visintainer e Michela Pacchielat visiteremo alcuni luoghi "storici" ai tempi di Santa Paolina: il luogo emblematico per eccellenza è la casa in cui Amabile Visintainer è nata; poi la Filanda Payen o Pajen (ora Casa Zamboni), dove da bambina all’età di 8 anni ha lavorato a causa della difficile situazione economica della famiglia. La chiesetta del Redentore annessa alla filanda (1751-1759) era il luogo di preghiera delle filandare e di Santa Paolina bambina prima dell’inizio del lavoro. Piazza del Popolo, all’epoca Kaiser Franz Josef Plaz, resta il punto del paese identificato come la partenza verso l’amara esperienza dell’emigrazione. Non possono mancare nell’itinerario l’ospitale e la Chiesetta di San Rocco, risalenti al XV secolo.
Luogo di ritrovo: Piazzetta della casa natale di Santa Paolina Vigolo Vattaro
Contatti per info e prenotazioni : 0461 845817 altopianodellavigolana@biblio.tn.it
https://www.palazziaperti.it/comunita-di-valle/11-bassa-valsugana-e-tesino-alta-valsugana-e-bersntol/altopiano-della-vigolana?highlight=WyJhbHRvcGlhbm8iLCJkZWxsYSIsInZpZ29sYW5hIiwiYWx0b3BpYW5vIGRlbGxhIiwiYWx0b3BpYW5vIGRlbGxhIHZpZ29sYW5hIiwiZGVsbGEgdmlnb2xhbmEiXQ==